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campeggio in francia

L’arrivo in Francia mette subito a dura prova le nostre finanze. Lungo la costa i prezzi sono molto alti per noi e la possibilità di praticare free camp, ossia il campeggio libero è quasi pari a zero. Montecarlo, Nizza, Cannes, Saint-Tropez, nemiche giurate della gente che come noi preferisce bivaccare in natura. Riusciamo a dormire in un parcheggio.  Un vecchio campo da tennis nei pressi di Theoule-sur-Mer. Nascosti dietro gli alberi con la compagnia dei cinghiali. Decidiamo così di saltare il più in fretta possibile questa parte di costa per cercare di arrivare il più in fretta possibile nella regione della Camargue.

Selvaggia Camargues! La regione è una pianura che comprende vaste lagune, inospitali per l’uomo il che la rendono a grandi tratti deserta e incontaminata.  Perfetta per noi. Inoltre è la patria dei fenicotteri rosa, qui potrai ammirarne a migliaia, liberi che svolazzano dove gli pare e piace.

La città più caratteristica è indubbiamente Saint-Maries-de-la-Mer, un gioiello diviso tra bellissime spiagge e un centro città molto caratteristico grazie alla chiesa romanica da cui si può avere una vista a 360 gradi attorno alla città e che serviva inoltre come fortezza durante le invasioni nemiche. 

campeggio in francia
campeggio in francia

Anche qui riscontriamo una certa difficoltà nel praticare il campeggio libero ma a differenza delle città da cui provenivamo non era vietato. Avessimo un van o un camper sarebbe sicuramente più semplice mentre con una tenda da tetto il discorso è più complicato, avendo la necessità di dover cercare spazi isolati e lontani dal rumore. Noi abbiamo pernottato al camping “A la Ferme“. Una struttura non troppo distante dalla città, molto minimalista ma immersa nel verde e a soli €8 a testa per la notte. Vicino al camping possiamo trovare inoltre il parco ornitologico di Ponte de Gau che ospita molte specie di uccelli e in cui possiamo ammirare da vicino i fenicotteri rosa. Il prezzo del biglietto di € 7,50 a persona ne vale la pena, all’interno troverai due percorsi, uno da 2 km e l’altro da 6.

Lasciamo la Camargue per dirigerci verso La grande-Motte altra tappa intermedia prima dell’arrivo in Spagna ma qui iniziamo a entrare in una settimana di maltempo e una tempesta di tuoni e fulmini prevista per la notte ci costringe a dormire in auto e non in tenda, visto il possibile pericolo anche se avevamo trovato un ottimo spot per il campeggio libero. Trascorriamo la notte in un free camp vista mare su una R4 senza i sedili reclinabili, insomma non una gran dormita.

free camp a la grande-Motte

Purtroppo la pioggia e il maltempo sono per noi un duro colpo poichè limitano la nostra vita outdoor e ci costringono nei campeggi che spesso in Francia hanno veramente prezzi troppo alti. Ripartiamo a tutto gas verso la Spagna in modo da lasciarci alle spalle il maltempo e trovare prezzi meno cari. 

 

Qui sotto troverai il VLOG del nostro soggiorno in Camargue.